Sole, sole che spaccava le pietre, caldo e immancabili tutti al mare.

Tutto bello, tutto come dovrebbe essere in estate, come dovrebbe essere durante le ferie.

Poi una nuvoletta fa capolino all’orizzonte, dieci minuti e arriva la seconda, poi un’altra, ma sono uno sciame!

Guarda arrivano anche dall’altro lato, e da est, si stanno scurendo!

Oh, no! Si uniscono, convergono sulle nostre teste, ecco il primo tuono: è finita!

Ma di chi è la colpa?

Cosa è cambiato rispetto alla settimana scorsa, quando andava tutto bene?!

Cosa? Semmai CHI!

Chi è arrivato in Calabria a portare sfiga!

Dagli al fuorisede! Eccolo, è lui!

Hai portato il maltempo dal nord!” la più classica delle accuse rivolte al figliol prodigo che torna a casa per le ferie.

‘Ndi purtasti u malutempu!

Week end rovinato. E cosi tra il serio e il faceto, tra una battuta e l’altra ecco che scatta la caccia al fuorisede che porta male.

Catturato e bruciato vivo in piazza, come ai tempi di Giovanna D’Arco.

Perché in mezzo allo scherzo, c’è chi in Calabria a fatture, malocchi e malanoveci crede davvero!