Chiediamo scusa ai calabresi per quanto successo”, si scusa il Governo cinese dopo che su internet sono rimbalzate le immagini di una zona della periferia di Reggio crivellata da crateri.

Il razzo cinese in caduta libera ha toccato suolo in quella zona?

Macché!

era già così, si affrettano a precisare dalla Calabria.

I rottami del vettore cinese non c’entrano nulla!

Quei crateri e quelle case sgarrupate sono lì da venti o trent’anni.

Allarme rientrato, dunque, anche se l’allerta resta alta.

State a casa stasera e per tutta la nottata.

Il razzo cinese deve ancora toccare suolo.